22/05/2011

ricominciare

vitasembra essere passata una vita dall'ultima volta che ho scritto.

sono successe così tante cose in questi mesi.

mi sono innamorata davvero, già.

questo ragazzo mi ha rubato il cuore, usciamo dal 20 gennaio, ci siamo messi insieme il 14 febbraio e più passa il tempo più sento la sua  mancanza se stiamo lontani.

non vomito da due settimane, da quanto ho cominciato a prendere la pillola, stranamente le crisi bulimiche sono scomparse.

non dico di essere guarita.

mi peso pressapoco tutti i giorni, ci sono giorni in cui mangio normalmente, giorni in cui mangio troppo, giorni in cui mangio troppo poco.

con lui mangio sempre qualcosa, non so da cosa dipenda, posso stare un'intera giornata a stomaco vuoto, ma quando sto con lui mangio sempre qualcosa, come a dimostrare che posso essere normale.

non mi ammazzo più di esercizi fisici, il mio corpo è a pezzi.

i miei denti mi stanno abbandonando, devo andare da un dentista per farmi aiutare perchè il dolore non mi lascia in pace mai, anche se fuori sembrano perfetti, basta un solo bicchiere d'acqua fresca per farmi piangere di dolore.

ammetto che stamattina quando mi sono pesata e ho notato di aver perso un chilo mi sono sentita felice.

ieri ho digiunato perchè avevo forte nausea, ho la gola infiammata e il raffreddore.

le difese immunitari mi hanno abbandonata.

è come se mi stessi spaccando pezzo per pezzo.

a volte ho la tentazione di dirgli tutto dei miei dca, eppure penso che sarebbe egoista da parte mia caricarlo di questo fardello, perciò mi tengo tutto dentro.

ora come ora non so cosa potrei fare senza di lui.....

16/03/2011

quel matto sono io

images (4).jpg

Ho sentito dire che c'è un matto in giro con le tasche
piene di parole e sogni che nessuno ha realizzato
e non sa coltivare se non dentro la sua testa vuota
e dentro le speranze di chi non ha mai deciso niente
sono ancora avvolti in cellophane e carta d'alluminio
e pesano di tutti quei rimpianti che ogni uomo ha dentro
e pensano che siano ottimi rimedi contro il tempo
perché possa un giorno muoversi in un altro senso

ho sentito dire che quel matto è ancora in giro adesso
e vomita parole da un megafono che resta spento
e non si da' mai pace fino a quando ogni sguardo è appeso
alle sue tasche ancora troppo piene di conigli e fiori
e solo adesso me ne rendo conto che non c'è nessuno in giro
e che è soltanto quel che penso mentre poi mi guardo intorno
ciò che vedo è il mio riflesso su uno specchio troppo stanco
di morirmi sempre addosso

quel matto son io
che vorrebbe un cappello più grande
ed un paio di mani più attente
che nascondan bene perfino alla gente
il segreto
di quel che son io
che se avessi un cappello più grande
ti terrei da quel mondo distante
tra fiori e conigli non pesa alla gente il segreto
di te
tra fiori e conigli perfino la gente ha paura
di me

ho sentito ridere dell'uomo e delle debolezze
ogni volta che per ogni sbaglio ha perso le certezze
dentro a quel cilindro nero non nasconde più sorprese
solo quello che rimane senza trucco e senza attese
sembra un pozzo senza fine e senza fiori da mostrare
i conigli tremano non sanno più scappare
poi mi guardo intorno
è sbiadito il mio riflesso
su uno specchio troppo stanco
di morirmi sempre addosso

quel matto son io
che vorrebbe un cappello più grande
ed un paio di mani più attente
che nascondan bene perfino alla gente
il segreto
di quel che son io
che se avessi un cappello più grande
ti terrei da quel mondo distante
tra fiori e conigli
non pesa alla gente
il segreto
di quel che son io
tu sai chi son io
che se avessi un cappello più grande
ti terrei da quel mondo distante
tra fiori e conigli
non pesa alla gente
il segreto di te
tra fiori e conigli
non pesa alla gente
il segreto di me
tra fiori e conigli
perfino la gente
ha paura di me

 

bella canzone vero? l'altro giorno mentre andavo a lavoro ascoltadola ho pianto, le lacrime non si fermavano più e non mi importava nulla se la gente si girava a guardarmi.

avevo bisogno di versare quelle lacrime perchè in queste settimane è successo tutto troppo velocemente.

lui mi ama tanto, forse fin troppo per conoscermi da solo un paio di mesi.

eppure con lui mi sento così al sicuro, ho ripreso a mangiare, ancora vomito qualche volta, eppure con lui riesco a mangiare un gelato, una pizza....quasi non mi sembra vero.

evito gli specchi come la peste, eppure mi capita di fissarmi ancora nelle vetrine per vedere se quella sono ancora io, se sto lievitanto come mi sento, se sto diventando grassa....

non mentirò dicendo che va sempre tutto bene, non va tutto bene, dei giorni vorrei solo non svegliarmi più.

perdo sangue, sono stanca, a volte ho così freddo da sentirmi morire.

ho cercato per mesi di lasciarmi morire di fame, ma lui non me lo permette, quando usciamo insiste sempre perchè io prenda qualcosa.

non vedo lo psicologo da un mese e mezzo credo.

forse sono anche 2 mesi.

credo sia ancora convinto di volermi proporre il ricovero, io non posso.

non ho tempo neanche per respirare, figuriamoci di essere ricoverata, devo lavorare in piadineria e oltretutto ho trovato un lavoretto la notte ogni tanto che mi permette di guadagnare qualcosa, faccio la ragazza immagina, arrivo a casa alle 5 di mattina e alle 11 attacco di nuovo in piadineria.

non ci sono mai abbastanza soldi.

mio padre al momento è senza lavoro.

sono stanca morta, mi divido fra lui, la mia amica che sta prosciugando le mie ultime energie perchè è gelosa di lui e cerca di rubarmi ogni momento libero, poi c'è la mia famiglia, il lavoro, tutto....

riesco a dormire ogni tanto il pomeriggio, ma svegliarsi è sempre più dura, ogni volta sono fredda come un pezzo di ghiaccio, non faccio altro che bere cose calde.

sembra che neanche tutto il sonno del mondo possa aiutarmi.

potrei dormire per 3 giorni di fila.

ho ripreso a correre la mattina, mi sveglio presto, non so come e dopo aver bevuto una tazza di caffè con orzo vado a correre, poi dritta a lavoro fino alle 3 di pomeriggio, arrivo a casa, mi fiondo nel letto, mi alzo, ceno con la mia famiglia, pulisco e poi esco con lui.

devo riprendere un appuntamento con lo psicologo, scappare non serve a niente.

devo andare dal mio medico perchè ho la mano destra molto gonfia.

devo smettere di lasciarmi sanguinare senza fare niente per fermare l'emorragia.

devo volermi bene.

lui mi ama.

mi ha regalato una fedina di fidanzamento.

posso farcela.

posso provare di nuovo a vivere.

 

10/02/2011

caduta libera

images (35).jpgseduta a quel tavolo da sola non faccio che rendermi conto del fatto che non voglio guarire.

no, in questo momento voglio continuare a consumarmi, ritornare a perdere peso.

fingere di guarire mi fa sentire sempre più finta, meno reale, solo un'attrice che recita la sua parte.

sono così stanca che non riesco a fare regolare attività fisica, ho sempre sonno, anche adesso ho le palpebre pesanti.

ho freddo, ho fame, ma quel freddo non si placa e quella fame non si sazia.

questa settimana ho saltato l'incontro con lo psicologo, non so quando mi chiamerà, e non so cosa gli dirò.

è così difficile pensare con questo freddo....vorrei solo dormire fino a non sentirmi più stanca.

ho bisogno delle mie sorelline, quelle ragazze che come me vivono questo inferno e che ancora mi aiutano a sopravvivere a quel pensiero fisso nella mia mente.

lui mi ha detto che si sta innamorando di me.

sono spaventata da una parte, eppure sento il bisogno di essere indispensabile per qualcuno.

penso a lui molto spesso, sto bene in sua compagnia, mi sento protetta, mi sento bene.....forse anche io mi sto innamorando, eppure il solo pensiero che possa scoprire cosa mi gira per la testa mi terrorizza.

non so cosa fare.